Ad inventare il telefono ed a dimostrarne il funzionamento fu Antonio Meucci,nel 1871,a cui dette il nome di telettrofono.
In realtà a realizzare per primo l’ apparecchio fu Innocenzo Manzetti nel 1850 circa, il quale riuscì sì a catturare l’attenzione dei giornalisti, ma non riuscì ad espandere la sua invenzione.
Ci sono voluti secoli prima che Antonio Meucci venisse riconosciuto ufficialmente come “inventore” del telefono, infatti solo nel giugno del 2002 il congresso degli Stati Uniti ne ha riconosciuto la paternità. Intorno alla seconda metà dell’800 soprattutto negli Stati Uniti ed in Canada la scoperta del telefono fu attribuita a Alexander Graham Bell, anche se il progetto da lui proposto non funzionava. L'equivoco storico nacque dal fatto che Meucci non riuscì a pagare il brevetto provvisorio per problemi di indigenza, così la sua invenzione non potè essere considerata ufficiale.
L’invenzione di Manzetti, che lui stesso chiamò “telègraphe parlant”, si basava su un apparecchio elettrico in grado di comunicare a distanza utilizzando un principio di induzione magnetica, invece l’invenzione di Meucci consisteva in un congegno formata da due fili attorcigliati e stretti tra i denti.
Nel 1860 fu presentata da Philipp Reis una macchina per la trasmissione elettronica di suoni attraverso una barretta vibrante sotto l’influenza di un campo magnetico, che comunque non era in grado di trasmettere la voce.
E’ in Italia, precisamente a Milano, che si diffuse inizialmente l'uso del telefono, nel dicembre del 1877, i fratelli Gerosa
avevano trovato il modo per attivare la linea tra due apparecchi, i quali permettevano di mettere in contatto una caserma dei pompieri con la stazione Porta Venezia della tranvia interurbana per Monza. In seguito fu attivata un'altra linea che univa la stazione ferroviarie di Varese con quella di Gallarate. Nel 1879 la linea fu espansa in tutti gli uffici di Roma, fino ad arrivare a Tivoli. Nel 1881 iniziò il primo vero servizio telefonico, ed alla fine dello stesso anno gli abbonamenti al telefono arrivavano a quota 900.
Nell’arco degli anni sono state apportati diverse modifiche in merito al telefono elettrico, si parte dalla cornetta telefonica, nata dall’idea di uno svedese, un centralinista, che legò il microfono ed il ricevitore ad un bastoncino, per poter aver libera l’altra mano. Qui di seguito l'elenco delle migliorie apportate al telefono, in ordine cronologico: il microfono formato da una membrana di carbone, sostituito dal microfono electret utilizzato tutt'oggi, il centralino manuale, il selettore a disco, il sistema pentaconta, la centralina telefonica automatica, la tastiera per la composizione a toni Touch Tone (DTMF), la digitalizzazione del suono tramite varie tecniche di codifica, tra cui la modulazione d'impulso (o PCM), che viene usata anche per i file .WAV e i compact disc).
Questi sono i sistemi recenti: telefonia IP, ISDN, DSL, il telefono cellulare, i telefoni cordless ed i cellulari di terza generazione, i quali consentano il trasferimento dei dati in modo più veloce. L’industria si divide tra produttori di fornitura della telefonia e telecomunicazione e gli operatori. Può accadere che questi ultimi detengano un monopolio nazionale, in Italia si è verificato prima con la SIP, e successivamente con Telecom italia.
Il 7 gennaio 1927 ci fu la prima telefonata transatlantica, avvenuta tra New York e Londra.
All’inizio il telefono era basato sul trasporto del suono tramite l’aria e non tramite segnali elettrici concepiti dalla voce. I telefoni si dividono in telefono mobile (ovvero CELLULARI) e telefono via cavo a RETE FISSA.